Strumenti finanziari adeguati al mondo del turismo, minori vincoli burocratici, maggiore attenzione allo sviluppo e alla promozione del comparto turistico. Sono queste le principali richieste che le associazioni degli albergatori hanno presentato al convegno Stati Generali degli Albergatori della costa veneziana, che sabato 19 novembre al Palazzo del Turismo di Jesolo ha visto la partecipazione dei rappresentanti di oltre una dozzina di banche, più di 130 albergatori e i vertici delle organizzazioni di categoria locali.
Il convegno, organizzato da FIDITURISMO, il Consorzio Garanzia Collettiva Fidi tra Medie e Piccole aziende del settore turistico, è stato l’occasione per presentare una ricerca del CISET sullo stato del turismo balneare della provincia veneziana, ma anche un momento di confronto diretto tra albergatori, banche e istituzioni.
Innovazione tecnologica, passaggio generazionale, burocrazia, agevole reperimento di risorse e finanziamenti, stagionalità. Sono queste le problematiche che gli imprenditori del settore devono affrontare e che sono emerse dalla ricerca del CISET, sottolineate con grande forza anche dagli interventi dei rappresentanti degli albergatori della provincia di Venezia che hanno preso parte al convegno.Tutti concordi i presidenti delle associazioni di categoria del settore, da Chioggia a Bibione, sulla necessità di snellire una burocrazia elefantiaca, spesso iniqua e penalizzante, che non supporta gli imprenditori del settore, nonché sull’esigenza di ottenere un supporto maggiore da parte degli istituti di credito che dal comparto hanno avuto nel passato anche grandi opportunità di crescita e di investimento.
Alla tavola rotonda, che ha concluso la mattinata di lavori, hanno preso parte la presidente della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto, il presidente della commissione turismo della Regione Veneto, Vittorino Cenci, il presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli, oltre ad Angelo Faloppa della Giunta per il turismo della Camera di Commercio, mentre Amedeo Piva ha rappresentato i vertici regionali dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana.
“La provincia di Venezia si concentra nel cercare di fornire strutture viarie e urbanistiche, oltre a creare sinergie _ ha affermato la Presidente Francesca Zaccariotto nel suo intervento _ se c’è stato un errore, è stato quello di considerare che un territorio così bello non avesse bisogno di essere supportato, mentre oggi risulta evidente che è fondamentale creare un sistema di reti e spingere anche tipologie di turismo sportivo, culturale e congressuale. Ricordo infine che la nostra è la prima Provincia ad aver firmato la realizzazione di un innovativo master turistico con l’Università di Ca’ Foscari e che ha registrato l’85% di studenti che hanno trovato occupazione”.
“La politica deve dare anche normative più funzionali e risposte più celeri, deve imparare a porsi dei punti di arrivo _ ha sollecitato Vittorino Cenci _ la rivisitazione della legge 33 havisto interpellare tutti gli enti interessati, ora la Regione ne porti a termine rapidamente l’iter”.
Il Presidente di FIDITURISMO, Alessandro Rizzante, ha rimarcato “l’importanza di un comparto che non è delocalizzabile e per questo risulta essere un asset trainante dell’economia nazionale e locale che ha un indotto rilevante”. Quindi ha aggiunto: “E’ importante cogliere il momento che ha visto quest’anno un ritorno dei turisti sulle nostre spiagge con un incremento fino all’11%. Gli operatori del settore, che risultano tra i più affidabili a livello finanziario, ma anche i più penalizzati dal sistema di valutazione bancario, devono poter cogliere quest’opportunità e per farlo necessitano di rinnovare ed innovare. E’ fondamentale ottenere un maggiore supporto dagli istituti di credito che devono certamente valutare l’affidabilità degli imprenditori, ma che dovrebbero definire rating specifici per chi opera nel turismo che in particolare non devono subire l’oscillazione legata alla stagionalità degli incassi. Noi abbiamo i dati tecnici per valutare i rating e affidabilità e siamo a disposizione per lavorare assieme all’ABI e definire parametri di equità. Anche per questo ci incontreremo con ABI a breve per capire come operare congiuntamente".
Jesolo, 19 novembre 2011
(Immagine gentilmente concessa dall'ufficio stampa della Provincia di Venezia. A breve sul nostro sito troverete la gallery completa dell'evento)